“JFK, MARILYN E GLI UFO: REALTÀ O FAKE?”

“JFK, MARILYN E GLI UFO: REALTÀ O FAKE?”

di Emilia Di Roccabruna

Oggi ci troviamo sul limite di una Nuova Frontiera, una frontiera di possibilità e di pericoli sconosciuti. Riusciremo a sopravvivere in un’epoca in cui siamo testimoni della corsa agli armamenti nucleari, dei progressi scientifici, della conquista dello spazio”. JFK–Discorso di accettazione alla candidatura 15 Luglio 1960

“JFK, Marilyn Monroe, Majestic12, Ufo, Area51, Complotti, Mistero”

A molti di voi, miei cari lettori, queste parole sembreranno senza senso. Qualche termine e un paio di nomi, vi farà ricordare la storia di una giovane attrice “pseudo svampita”, suicida in circostanze inusuali e l’omicidio di un Presidente degli Stati Uniti. In questo articolo, vi racconterò le connessioni tra le parole che ho segnato sopra. Coincidenze, sincronie, falsi complotti o semplici realtà romanzate dai media? Sopravviveremo a quest’epoca reale e virtuale dove, fondere per creare mostra nuove sfaccettature e vecchie verità? Iniziamo dai fatti che la storia ci consegna.

jfk-1John Fitzgerald Kennedy: “comunemente chiamato John Kennedy o solo JFK, (Brookline-MA, 29 maggio 1917 – Dallas-TX, 22 novembre 1963), è stato un politico statunitense, 35º Presidente degli Stati Uniti. Candidato del Partito Democratico, vinse le elezioni presidenziali del 1960 e succedette al Presidente degli Stati Uniti Dwight D. Eisenhower. Assunse la carica il 20 gennaio 1961 e la mantenne fino al suo assassinio. Kennedy, di origine irlandese, è stato il primo Presidente degli Stati Uniti di religione cattolica. Fu il primo presidente statunitense ad essere nato nel XX secolo ed il più giovane a morire ricoprendo la carica. La sua breve presidenza, in epoca di guerra fredda, venne segnata da alcuni eventi molto rilevanti: lo sbarco nella Baia dei porci, la Crisi dei missili di Cuba, la costruzione del Muro di Berlino, la conquista dello spazio, gli antefatti della Guerra del Vietnam e l’affermarsi del movimento per i diritti civili degli afroamericani. Kennedy venne assassinato il 22 novembre del 1963 a Dallas, in Texas”. (FonteWiki)

Marilyn Monroe: “nome d’arte di Norma Jeane Mortenson Baker (Los Angeles, 1 giugno 1926 – Los Angeles, 4 agosto 1962), è stata una modella, un’attrice, cantante e produttrice cinematografica statunitense”. (FonteWiki)

m-mmnoire009Norma, nasce da una una donna sola e dal fragile equilibrio che rispondeva al nome di Jeane Baker. Vedova da molto tempo, si disse, fosse rimasta incinta dopo uno stupro. Nacque la piccola Norma Jeane, nonostante le condizioni mentali fossero molto precarie. L’eredità che la madre lasciò alla figlia fu “proprio” quell’insoddisfazione esistenziale che la spinse dietro i muri di un istituto di igiene mentale. Con la madre ricoverata in manicomio e sola, la piccola Norma, trascorse la sua infanzia fra le famiglie adottive, casa-famiglia e vari orfanotrofi. Tutto ciò le comportò una forte instabilità emotiva, che la diva si trascinò, come un fardello, lungo il corso della carriera. La conseguenza di questo stato psichico è il rifugio nell’alcool e nei barbiturici. Nella notte del 4 agosto 1962 Marilyn viene rinvenuta cadavere nel suo appartamento. Scompare il simbolo della diva tormentata, ma allo stesso tempo rinasce come icona immortale che va oltre le luci e le ombre del divismo hollywoodiano. Marilyn oltre a rappresentare il trionfo cinematografico, diventa il simbolo del fallimento umano. Una donna oggetto, come si autodefiniva; una donna affamata d’amore. Il riassunto della sua vita, si riduce a poche parole che ripeteva spesso :“Hollywood è quel posto dove ti pagano mille dollari per un bacio e 50 centesimi per la tua anima. Io lo so perché ho rifiutato spesso la prima offerta e accettato i 50 centesimi.

JFK-MARILYNJFK e Marilyn si conoscono in una calda estate del 1954. Quando il destino intreccia le loro strade lei è già Marilyn Monroe, un’attrice famosa e conturbante, l’innocente svitata dalle curve mozzafiato e John Fitzgerald Kennedy, ambizioso e affascinante, marito infedele di Jaqueline Bouvier, è già senatore del Massachussets. Si frequenteranno, clandestinamente, per anni. Lui, in continua ascesa, nel 1960 viene eletto presidente degli Stati Uniti. Lei passa da un set all’altro, da un uomo all’altro e da un marito all’altro. Spesso Marilyn non riesce a superare le crisi nervose che la colgono. Nella relazione che intercorre tra i due, JFK scopre che Marilyn non è il cliché di bionda svampita per eccellenza, ma si rende conto che, dietro la facciata superficiale, si nasconde una donna intelligente e alla quale non sfugge nulla. Non le sfuggirono, probabilmente, i viaggi improvvisi di John verso mete lontane, come per esempio: basi dell’aeronautica nel deserto del Nevada ( l’Area 51), al fine di vedere “qualcosa proveniente dallo spazio”, come risulterebbe da conversazioni telefoniche della stessa Marilyn, intercettate dai servizi segreti. Improvvisamente JFK fa retromarcia, la lascia. Ecco i suoi pianti, il terrore della solitudine, la minaccia quasi infantile di rivelare tutto ciò che Mr President le aveva confidato sugli Ufo e su altre “faccende scottanti”.

JFK la lasciò veramente?

marilyn-john-fitzgerald-kennedy-e-robert-kennedy-19-maggio-1962Secondo i rapporti dei servizi segreti, “suggerisce” al fratello minore di “consolarla e farle dimenticare il Presidente”. Improvvisamente nella vita dell’attrice si affaccia il fratello minore di JFK, il senatore Robert – Bob – Kennedy. I due si innamorano, ma l’amore di lei sembra “malato”. Le sue crisi nervose si acuiscono e la gelosia nei confronti di Bob diventa sempre più esasperata. Le liti tra i due sono sempre furibonde. Ecco la “sparata” al compleanno di JFK dove, una traballante Marilyn, fasciata da un abito che non lasciava nulla alla fantasia, regala un ultimo volgare stonato “Happy Birthday Mr President” al festeggiato. Nella sera della morte di Marilyn, secondo le ricostruzioni, sembra che Bob Kennedy si fosse recato a parlare con lei, forse per dirle che anche lui, come il fratello, avesse intenzione di rompere la relazione. La reazione dell’attrice probabilmente fu terribile. Ed ecco di nuovo lacrime, le crisi isteriche, le urla e le minacce di rivelare ciò che sapeva sui due fratelli Kennedy.

Cosa sapeva Marilyn?

Si è uccisa o è stata “suicidata”? Forse all’origine c’è il rapporto sentimentale che la legava ai due fratelli Kennedy e a qualcosa che gli stessi le rivelarono: alcuni segreti di stato terribilmente scottanti e che i servizi vollero, con la sua morte, seppellire definitivamente? Nel tempo si è parlato di mafia, di festini a luci rosse, di una sua presunta gravidanza, il cui padre sarebbe stato uno dei Kennedy, conclusasi con un aborto, di una presunta omosessualità di Marilyn e ultimamente si è iniziato a parlare dell’interesse di JFK per gli UFO.

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È possibile che Marilyn, di temperamento esplosivo, avesse deciso di convocare la stampa e dire tutto? Forse Marilyn stava per rivelare cosa veniva custodito nell’Area 51? Come avrebbero reagito i media, di fronte a un testimone così in vista? Come insabbiare tutta la faccenda? Sarebbero allora intervenuti gli uomini dell’intelligence che, dopo aver allontanato il fratello del Presidente per evitare ogni complicazione, la “suicidarono”. Come? Beh, semplicemente tappandole la bocca. E lo hanno fatto, con dozzine di pasticche di barbiturici. E vi chiedo, cari lettori, riuscireste ad inghiottire una cinquantina di pillole senza bere un solo goccio d’acqua? Neanche Batman ci riuscirebbe. In fondo era la prassi, trattandosi di sicurezza nazionale. Poi allestirono lo “scenario” del suicidio con tanto di flaconi vuoti di pillole, dimenticando di porre una brocca o un bicchiere d’acqua. “Marilyn non riusciva a prendere neanche una piccola pillola per il mal di testa, senza un paio di bicchieri d’acqua”, afferma chi la conosceva bene.

Insomma, la tesi del suicidio non regge. La morte della Monroe sconvolse i due fratelli Kennedy, malgrado il “drastico intervento” da parte dei servizi segreti. Non a caso, poco dopo l’accaduto il Presidente John Kennedy affermò: “lo stesso ufficio del Presidente viene usato per sovvertire i diritti dei cittadini, ed è mio diritto renderlo noto”. Come noto era il braccio di ferro tra i Kennedy e i servizi segreti. E gli argomenti di “contrasto” erano gli UFO. I fatti sono incontestabili: in questa storia i tre protagonisti, alla fine, muoiono per morte violenta. Il 4 agosto 1962 Marilyn viene trovata morta accanto ad un tubetto vuoto di barbiturici, per gli inquirenti si tratta di suicidio. Il 22 novembre 1963 JFK viene ucciso a Dallas con tre colpi di fucile e il 6 giugno 1968 muore in un attentato a Los Angeles anche Robert – Bob – Kennedy, all’indomani della sua vittoria nelle elezioni primarie di California e Dakota del Sud.

Tutti e tre muoiono in modo iniquo. Coincidenza?

memorandum JFKLa diffusione online di parte di alcuni documenti TOP SECRET dell’FBI sta facendo scaturire tante ipotesi alternative a dati che, ormai, si ritenevano scontati, quali la causa dell’assassinio di JFK. Questi documenti, per la prima volta, collegano la figura di JFK e l’MJ12 ( “Majestic-12 o Majic12, talvolta scritto semplicemente MJ-12, MJ-XII, Majestic Trust, è il nome in codice di una ipotetica organizzazione segreta che sarebbe stata costituita nel 1947 per ordine del presidente degli Stati Uniti Harry S. Truman. Questa ipotetica commissione formata da scienziati, militari, e dirigenti governativi di massimo livello che avrebbe un ruolo importante nelle diffuse “teorie del complotto” secondo cui i governi tengono nascoste informazioni sugli UFO”. Fonte Wiki.) e sopratutto testimonia la volontà di questo gruppo di impedire al Presidente di interferire con i loro affari. I documenti sono visibili e scaricabili dal sito www.majesticdocuments.com. Una lettera datata 12 novembre 1963, a firma di John F. Kennedy ed indirizzata all’allora Capo della CIA, con la quale JFK avrebbe richiesto di essere informato su documenti riservati in merito agli UFO. Bene, ecco servita su un un piatto d’argento una fresca, ghiotta, occasione in aiuto agli amanti del complotto: Kennedy, chiese informazioni alla CIA sugli UFO dieci giorni prima di morire. La stampa nazionale e internazionale su questo argomento ha versato un bel pò d’inchiostro…

Da “IlGiornale” http://www.ilgiornale.it/cultura/ufo_lassassinio_kennedy_spunta_pista_alieni/20-04-2011/articolo-id=518350-page=0-comments=1

Da “TGCOM24? http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/articoli/1006923/jfk-lettera-inedita-alla-cia.shtml

Dal “SECOLO XIX” http://www.ilsecoloxix.it/p/mondo/2011/04/20/AOylA5N-interesse_ucciso_per.shtml

Questi, sono i “famosi” file desecretati dalla CIA e sono stati pubblicati sul quotidiano on-line DailyMail http://www.dailymail.co.uk/news/article-1378284/Secret-memo-shows-JFK-demanded-UFO-files-10-days-assassination.html

jfk2Il 1°) E’ una lettera scritta da John F. Kennedy al direttore della CIA dimostra che 10 giorni prima del suo assassinio, il presidente aveva chiesto di rendere pubblici i documenti riservati sugli UFO. Il memorandum segreto è uno dei due documenti scritti da JFK, che chiedeva informazioni sul paranormale il 12 novembre 1963. Questi documenti sono stati,anche, rilasciati dalla CIA e dati allo scrittore Lester William, sotto il “Freedom of Information Act”, mentre faceva ricerche per il suo libro “The Celebration of Freedom: JFK e la nuova frontiera”. Il “Freedom of Information Act” è un atto legislativo degli Stati Uniti, che garantisce la libertà di accesso ad informazioni governative; Ovviamente, in una certa misura. L’interesse del Presidente per gli UFO, poco prima della sua morte, mette benzina sul fuoco delle teorie cospirative sul suo omicidio. Molti ricercatori dicono che i documenti che sono stati rilasciati, parlano chiaro sulla possibilità che il presidente era stato assassinato per impedirgli di divulgare la verità sugli UFO. Il 2°) Nella seconda comunicazione, inviata all’amministratore della NASA, il presidente ha espresso il suo desiderio di ottenere collaborazione da parte dell’ex Unione Sovietica in attività spaziali. William Lester disse: “Una delle sue preoccupazioni era che molti di questi UFO venivano visti in Unione Sovietica come motivo di aggressione, ed era preoccupato che i sovietici potrebbero fraintendere la presenza degli UFO e ritenerla come motivo di sospetta invasione da pare degli Stati Uniti, credendo quindi che fosse la nostra tecnologia. Penso che questo sia uno dei motivi per cui JFK voleva mettere le mani su queste informazioni fuori dalla giurisdizione della NASA per poter dire ai sovietici: “Guardate, che non siamo noi, non stiamo facendo nulla, noi non vogliamo provocare nessuno”. Ma i teorici del complotto dicono che i documenti vennero resi pubblici solo per aumentare l’interesse per il file, soprannominato il “memo bruciato”che un sedicente investigatore UFO, Timothi Cooper dichiara di aver ricevuto nel 1990. Insieme al documento, Cooper, dichiara di aver ricevuto una nota anonima di una persona che ha lavorato per la CIA tra il 1960 e il 1974, e di aver salvato il memorandum dal fuoco, quando l’agenzia stava bruciando alcuni dei file più sensibili.

Tornando al contenuto di questo memorandum, dettato dal Direttore della Cia, identificato con la sigla MJ-1, vi è sopratutto una frase che evidenzia le intenzioni del MJ-12 nei confronti di JFK. http://majesticdocuments.com/pdf/burnedmemo-s1-pgs3-9.pdf

“…dovete sapere che LANCER ( nome in codice per JFK ) sta indagando sulle nostre attività e noi questo non lo possiamo permettere…”

jkf-ufo-fake1-294x380Considerato il livello di segretezza ed il calibro dei personaggi coinvolti, non è difficile credere che per motivi di politica interna ed estera JFK dovesse essere messo a tacere. Ci sono ancora un paio di considerazioni da fare: che JFK volesse mettere gli americani a conoscenza della questione “UFO”? Non è poi così sicuro. Sembra, infatti, che le preoccupazioni del “Governo Ombra” non fossero queste, ma l’intenzione del presidente di collaborare con i Russi per la realizzazione di un programma spaziale congiunto. E ancora, nel memorandum inedito fino agli anni ’90, si legge che Kennedy istruì il direttore della CIA, affinché si facesse chiarezza tra i “conosciuti” e gli “sconosciuti” in modo che i Russi non fraintendessero le notizie di eventuali “pseudo-avvistamenti UFO” come minacce da parte degli USA, ma sopratutto, che non credessero ad una richiesta di collaborazione nel tentativo di rubare i loro segreti. Kennedy, stravolgendo tutti i protocolli, voleva la collaborazione con la Russia e l’annullamento della “Guerra Fredda”? Gli avvistamenti “Ufo” e l’area 51 erano reali o “fake” studiati a tavolino? Cosa c’è di vero in tutto questo? Proviamo a risalire alla radice della presunta bufala di “JFK e gli UFO” scovando alcuni indizi che aprirebbero nuovi scenari in tema di UFO, complotti e cospirazioni. Ad un certo punto della storia i “documenti” che, sembra, “condannarono” a morte il Presidente degli States, improvvisamente, furono desecretati e resi pubblici. Fruibili da tutti. La prima incongruenza nasce dal presunto “scoop” del rinvenimento del memorandum di JFK. Chi e perché iniziò a parlare di scoop se tutti i incartamenti del caso erano “pubblici”? Sembrerebbe che l’autore dello “scoop” sia un certo William Lester, scrittore, il quale ha affermato che la CIA gli avrebbe rilasciato il documento in base al Freedom of Information Act (FOIA), dopo averne fatto precisa richiesta. Una richiesta alquanto strana, questa di Lester, per un carteggio che è palesemente disponibile, come prima osservato, da diversi anni. Ma chi è questo Lester? Di certo è uno scrittore appassionato di misteri, mitologia, paranormale e UFO e, guarda caso, il suo ultimo libro tratta delle connessioni tra l’amministrazione JFK e la questione UFO. Non solo. Lester è anche il fondatore e presidente dell’American Institute of Metaphysics, un sito che si occupa di scienze paranormali e metafisiche (un perfetto ossimoro), stracolmo di bufale ampiamente riconosciute, che offre anche diversi corsi a pagamento tra cui lezioni sulla “profezia Maya 2012″. Non c’è che dire, un ottimo curriculum degno del miglior cialtrone speculatore.

Ho effettuato una ricerca sul sito dell’FBI e della CIA (Sono siti pubblici e mettono a disposizione di tutti gli internauti la documentazione su vari casi; Ci vuol pazienza a tradurre i testi, ma alla fine si riesce a trovare il bandolo della matassa) nella relativa sezione FOIA, non risulta l’esistenza del sopra citato memorandum. Viceversa, la lettera risulta disponibile nell’archivio di un sito che non è proprio la massima aspirazione di attendibilità e autenticità: “The Majestic Documents” www.majesticdocuments.com

In questo sito, che raccoglie i documenti del fantomatico gruppo Majestic-12, vediamo spuntare a centro pagina il noto memo bollato con un “Authenticity Rating“, cioè con una valutazione di attendibilità, del 60-80%. Ebbene, se lo stesso “MajesticDocuments”, notoriamente apprezzato come “di parte”, non ne conferma la piena autenticità, qualche ulteriore sospetto sulla genuinità della lettera è lecito che nasca. Su questa faccenda si è scritto tutto e il contrario di tutto. Ma come sempre la verità giace nel mezzo. Quello che esce da questo pezzo, è il ritratto di un’America inaspettatamente (o con preavviso?) crudele dove la politica, l’arroganza, il successo ed il denaro dettano leggi spietate, dove la verità si può facilmente trasformare in Fake. JMMarilyn rimarrà sempre la bellissima diva svampita e immortale e JFK l’amato presidente democratico che per un attimo, e non solo, ci ha fatto puntare gli occhi al cielo in cerca di UFO. Forse per farci dimenticare le magagne nel suolo patrio.

Sta a voi, che leggete, trarre le conclusioni. A meno che un UFO, prima, non vi venga a prendere.

anigif

 

UN SALUTO CARO

Vostra, Emilia Di Roccabruna

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Link:

° J. Garrison, JFK. Sulle tracce degli assassini – Sperling & Kupfer, Milano, 2003
° R. Dallek, JFK. John Fitzgerald Kennedy, una vita incompiuta – Mondadori, Milano, 2004
° P. J. Ray, J.E. Files, Interview with History: The JFK Assassination – Authorhouse, Bloomington, 2007
° P. Cortesi, John F. Kennedy. Chi lo ha ucciso? – Foschi, Forlì, 2008

 

5 thoughts on ““JFK, MARILYN E GLI UFO: REALTÀ O FAKE?”

  1. Buongiorno cara Emilia, mi sono preso il tempo ad leggere questo tuo post d’oggi, già stamattina lo ho visto che stavi postando questo articolo attraverso la mia e-mail.. ma non era ancora visibile al pubblico. Non lo sapevo che la Monroe sapeva della storia della Area 51.. comunque tanta gente che aveva d’affare con questa Area 51 e scomparso improvvisamente e in qualche maniera lo hanno fatto tacere chi sa quanta gente.. Io personalmente credo che ci sono gli ufo e una specie più sviluppato di noi, sia nel senso cosciente e ovviamente tecnologicamente.. Io avevo la fortuna di vedere due volte nella mia vita gli ufo, uno sono riuscito a fotografare gli altri due purtroppo no. Ho scritto una volta un post al riguardo se ti va lo poi leggerlo ecco qui il link: http://unmondoperduto.wordpress.com/esperienza-con-lufo/ Comunque sotto questa storia si sicuramente tanta verità, solo la politica e il FBI tengono ancora tanti informazioni nascosti.. ma arriva il giorno in cui sappiamo veramente cosa e successo ai questi tempi.. per alcuni sarà una grande rivelazione e per altri una delusione.. Cara Emilia, con i tuoi post riesci sempre attirare la mia curiosità, anche se in questi giorni ho tanto d’affare ma per fortuna questo non me lo sono persa. Abbi un sereno fine settimana ti abbraccio con amore Rebecca.. semplicemente Pif

  2. Grazie Pif, è sempre bello averti qui.

    Non so se gli UFO esistono veramente, ma credo che in questo universo noi non siamo soli.
    La storia dei Kennedy è sempre stata contornata di mistero, e di sicuro non sono io a svelarne la verità.
    Ho letto tante cose contrastanti e mi sono fatta una mia “personale idea”.
    JFK prima di morire stava perdendo la sua popolarità, (ricordo che aveva combinato delle belle porcherie con la faccenda della baia dei porci, con la guerra del Vietnam ecc…) e forse aveva bisogno di dare “una scossa” al paese.
    In fondo non sapremo mai la verità.

    Grazie per il passaggio. Un abbraccio caro.

    PS: il tuo post è molto interessante…

  3. Sesso, celebrità, e cospirazione sono le tre parole che definiscono la vita della donna più popolare del XX secolo. Marilyn Monroe era il simbolo più grande del mondo e del sesso. Il suo carisma, la bellezza, e la popolarità erano ciò che l’ha resa più ricercata del secolo. Non c’è molto che non sia documentato sulla sua vita, ma la morte? La sua morte è una storia completamente diversa. La tragica morte di Marilyn Monroe è un mistero pieno e mistero di cospirazione. Tutta la è teoria è vera, oppure non sono altro che storie?

    Chi era Marilyn Monroe?
    A questa domanda non si risponde dicendo che lei era Norma Jeane Baker.
    A questa domanda non risponde, dicendo, che Marilyn Monroe è stata un’attrice, una modella di Playboy, o una ragazza con un passato difficile solo in cerca di celebrità. L’unica risposta alla domanda “Chi è Marilyn Monroe?”
    Beh, Marilyn Monroe era la stella del sesso più famosa del mondo.
    Ciò che ha reso Marilyn Monroe così speciale?
    Questa è un’altra bella domanda, ma è difficile rispondere. Nulla è certo quando si tratta di ciò che ha reso Marilyn Monroe donna più contesa al mondo. Era solo la sua bellezza insuperabile? Forse era il suo carisma o il piccoloe vezzoso incespicamento mentre parlava (questo, piccolissimo, difetto le faceva uscire la punta della lingua, continuamente). Qualunque cosa fosse, ha fatto di Marilyn Monroe una persona indimenticabile. Quello che Marilyn Monroe ha fatto è stato spesso documentato, e osservato moltissime volte. Se Marilyn Monroe stava vincendo un Oscar, facendo le riprese di un film, o cantare Buon compleanno al presidente, la gente lo ha messo sotto la lente d’ingrandimento.

    A guidarci fino alla morte, scioccante, di Marilyn Monroe c’erano pochissimi casi che attirarono l’occhio della nazione statunitense. Per quanto sia stato negato fino all’ultimo al momento, Marilyn aveva una relazione con il presidente, John F. Kennedy, e forse anche suo fratello, Robert. Inoltre, venne sospettata di essere coinvolta, sentimentalmente e sessualmente, con molti leader del team del Presidente Kennedy; con il suo, più acerrimo, nemico Jimmy Hoffa (il sindacalista misteriosamente scomparso e al quale venne dedicato il film F.I.S.T. con Sylvester Stallone); il boss della mafia Sam Giancana, e compagnia cantante …

    Ci sono molte teorie sulla morte di Marilyn Monroe. Suicidio? Omicidio?
    Alcune teorie sono, proprio, inverosimili come quella che la vollero uccisa dagli “alieni”.
    Certo è un’assurdità. non tutte le versioni, però, sono completamente pazze. Le teorie che vengono accettate come plausibili eccole.

    La prima teoria è la causa “ufficiale” della morte. Marilyn Monroe si è suicidata. Questa teoria sarebbe stato la più comprensibile negli anni precedenti di Marilyn, ma all’età di trentasei anni, è tutt’altro che credibile. Marilyn Monroe ha avuto un’infanzia travagliata e, talvolta, sembrava schiacciata dal peso della propria fama. Marilyn, però, aveva “sempre” avuto un sostegno psichiatrico, che venne incrementato, a dismisura, fino alla sua morte. Marilyn stava per vincere un Oscar ed era riuscita a mettere a posto, anche, la propria relazione con Tony Curtis (il presunto figlio di Totò – il P.pe Antonio de Curtis) che sostenne, in un suo libro autobiografico, di attendere un figlio proprio dalla bionda attrice. Tutto questo e il fatto che lo psichiatra di Marilyn Monroe, John Miner, dichiarò ufficialmenteche non era suicida, ci porta a credere che Marilyn non era così compromessa da togliersi la vita. Inoltre, il suicidio non è coerente con le indagini forensi. Marilyn Monroe presumibilmente morì per una fortissima dose barbiturici, somministrati forzatamente per via rettale! (Venne trovata con copiosissime fuoriuscite dallo sfintere … ).
    Il fatto più inquietante, e anche scioccante, è che Marilyn Monroe aveva lividi profondi sulla schiena e sul viso. Tutto questo è incoerente con la tesi dell’overdose di “compresse”.

    Poi abbiamo quella che, l’omicidio venne commesso dai suoi medici personali. Questi medici erano il Dr. Ralph Greenson e il dottor Hyman Engelberg. Marilyn Monroe stava usando il Nembutal per aiutarla a dormire, ma entrambi i medici stavano provando a sostituire questo barbiturico con il cloralio idrato per farla dormire. La questione sollevata fu: se un medico non era a conoscenza di ciò che l’altro dottore stava dando Marilyn, quella combinazione di farmaci, fu letale? Anche per questa teoria, Marilyn Monroe avrebbe avuto bisogno di qualcuno per aiutarla ad assumere la dose letale del farmaco tramite “clistere”, che la uccise. L’unica persona, in casa, con lei era la sua governante, Eunice Murray. Questa teoria non potrà mai essere dimostrata, perché se, al momento della morte di Marilyn, fosse stata indagata avrebbe negato tutto per proteggere se stessa e il medico che aveva somministrato i farmaci mortali. Visto che entrambi i medici e Eunice Murray sono morti, questo non lo sapremo mai.

    Ma eccoci alla “ciliegina”.
    La teoria che alimenta gli amanti della cospirazione. Marilyn Monroe venne uccisa dal governo per proteggere la reputazione del Presidente. Solo il pensiero e la riflessione diventano terribili, ma tutto avrebbe un senso. L’attrice stava iniziando a diventare insistente sull’ennesima relazione, che ostentava, con il presidente John F. Kennedy. Quel “canto” che la rese molto “appassionata” nell’ “Happy Birthday” per JFK il giorno del suo compleanno, balzò agli occhi dell’intera nazione e all’estero. Nel mondo ne parlavano tutti, abbassando la credibilità popolare di mr. President in modo abissale. Soprattutto in Unione Sovietica, dove JFK divenne la barzelletta sulla bocca di tutti. Quello che si sa, sicuramente, è che aveva una relazione oltre che con il President, anche con il fratello minore, Robert “Bobby” Kennedy. Marilyn aveva minacciato, varie volte, di dare tutto in pasto al pubblico se JFK non avesse lasciato la moglie per lei.

    Un paio di cose rendono il coinvolgimento di Kennedy ancora più evidente. La prima è che Bobby Kennedy andò, a casa di Marilyn, la notte della sua morte per dirle che il presidente non voleva vederla più. Questa visita alimenta il fuoco non solo per la cospirazione dell’omicidio, ma anche la teoria suicida. Peter Lawford (il cognato di Bob Kennedy) e Pat Newcomb (suo carissimo amico che allertò la polizia), andarono a casa di Marilyn Monroe proprio la notte che mosì. Il coinvolgimento dei Kennedy sembrano ancora più probabili.

    Ci sarebbe, anche, la teoria del complotto della mafia americana. Crediamo, però, che sia molto fantasiosa.
    Ci avete dato una “botta di vita”, mia Signora.
    Di questo Vi ringraziammo.
    Siete, veramente, speciale.

    Complimenti alla Vostra verve, scrittura e intelligenza.
    Cordialità.

  4. Ben arrivato Ninni, il tuo commento è esaustivo e molto interessante, aggiunge nuove sfacettature su “chi era Marilyn”.
    Permettimi, però, di mettere qualche puntino sulle “i”.

    Ti cito:[…] “Marilyn Monroe presumibilmente morì per una fortissima dose barbiturici, somministrati forzatamente per via rettale! (Venne trovata con copiosissime fuoriuscite dallo sfintere … )”[…]

    Qui ti devo contraddire, Avrebbe ingerito pillole di barbiturici (Nembutal), a dozzine, senza ingerire neppure un goccio d’acqua. Marilyn è deceduta ufficialmente a mezzanotte, l’ambulanza viene chiamata solo alle 3.30. Giunti sul luogo, il paramedico e l’autista dell’ambulanza, James Hall, le danno dell’ossigeno. È vicina al coma. Si riprende, le torna il colorito in viso. Stanno per portarla via con la barella per trasportarla in ospedale, quando arriva il suo psichiatra, il dottor Ralph Greenson, che li allontana, si china su Marilyn e le pratica una violenta iniezione intracardiaca, spezzandole una costola. Marilyn muore in pochi istanti. I paramedici sono esterrefatti: hanno appena assistito ad un omicidio. Lui è il dottore, loro poco più che infermieri, non possono protestare. Ma cosa c’era nella siringa? Il certificato di morte, stilato dal dottor Thomas Noguchi (il coroner – medico legale – più famoso di Hollywood, scomparso recentemente), attesterà che l’attrice è morta per avvelenamento da barbiturici, solamente, non ingeriti, anche se sul corpo non vennero riscontrati segni di punture.
    Di Nembutal non si trova traccia nel fegato o nello stomaco. Solo nel sangue. Come le fosse stato iniettato in vena. O direttamente nel cuore (come dalle dichiarazioni dei due paramedici). Effetto immediato. Alle 4.00 del mattino l’autoambulanza viene mandata via. Vuota.

    Poi, le copiose fuoriuscite sfinteriali sono, quasi sicuramente, da ricondurre a un rilascio “sfinteriale post mortem”, poichè le attività peristaltiche che conducono i residui alimentari verso l’intestino crasso, il retto e lo sfintere anale (che sono muscoli, e quindi perdono di tonicità) nell’immediato postmortem, tutti i tessuti muscolari si rilassano, rilasciando sia urina che feci.

    E di nuovo ti cito: […]”Il fatto più inquietante, e anche scioccante, è che Marilyn Monroe aveva lividi profondi sulla schiena e sul viso. Tutto questo è incoerente con la tesi dell’overdose di “compresse”.[…]

    In questo caso, e qui ti tiro fuori la mia vecchia formazione da CSI, si può parlare di “Livor Mortis”, che è la decolorazione del corpo dopo la morte a causa della stasi del sangue non più pompato dal cuore,
    che per gravità filtra lentamente verso il basso attraverso i tessuti. Quando il sangue raggiunge la pelle, nella parte inferiore del cadavere si formano delle macchie di colore variabile dal rosa al rosso, al marrone violaceo fino al nero, dette macchie ipostatiche, che indicano la posizione in cui si è trovato il cadavere dopo la morte. Per cui, ti posso suggerire, che dalle macchie “simili a cuntusioni” il cadavere di Marilyn, probabilmente, sia stato spostato un paio di volte dalla sua posizione naturale. Il livor mortis è solitamente visibile a partire approssimativamente un’ora dopo la morte e spesso in anticipo, intorno ai 20-30 minuti dopo la morte. Il fenomeno cresce di intensità fino a fissarsi in 8-10 ore. Se il corpo viene mosso in questo periodo, il conteggio delle ore ricomincia a causa dello spostamento del sangue (ancora liquido). Le macchie ipostatiche cambiano posizione secondo quella del cadavere: la comparsa delle macchie è progressiva, quindi secondo l’intensità di queste è possibile determinare gli spostamenti del corpo: le macchie più chiare indicano la posizione originaria, quelle più scure la posizione finale. Alcuni individui deceduti a causa di alcune malattie naturali che causano un arresto cardiaco, presentano intense congestioni sulla testa, sul collo, sulle spalle e sulla parte superiore della cassa toracica: queste congestioni appaiono simili al livor mortis tranne per il fatto che non sono confinate in aree dipendenti: simili effetti sono stati riscontrati con soggetti deceduti per asfissia meccanica.(Forse le prime “contusioni” sono più visibili, perchè c’era stata una colluttazione con qualcuno?)…
    Sai, Marilyn, all’inizio e nella fine della sua “vita da star”, ha avuto la fortuna di nascere come diva in momento storico in cui la gente aveva bisogno di leggerezza e di sognare. Marilyn, sensuale e lussurrosa icona di quei tempi post bellici, incarnò tutto quello che si poteva sognare all’epoca. Era femminile, burrosa ed era il sogno erotico degli uomini di allora. Inoltre la morte le ha donato una cosa importante, l’immortalità. Non so se a vederla ora, a 80 e passa anni, ci si ricorderebbe di com’era sexi. Se poi ci penso su, magari le facevano fare tutte le parti da vecchietta; o magari da befana! e tutto il suo sex appeal sarebbe finito su per il camino.

    Cordialità a te.

    Ti ringrazio di cuore e un abbraccio caro.

  5. Cara Donna Emilia, il suo post è talmente affascinante che sembra il preludio di una fiction di successo
    Non manca nulla: il potere, la sensualità, la bellezza, intrighi e dulcis in fundo anche gli UFO
    Purtroppo il mistero delle morti di Marlyn, JK, e Robert Kennedy resterà almeno per ora un enigma irrisolto
    Grazie per avemi coinvolta piacevolmente in questa sua lettura.
    Augurandole una gradevole sera le lascio un grande abbraccio
    Mistral

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